Seleziona la tua lingua

Image

Qualificazioni Qatar 2022, domani Svizzera-Italia

CALCIO
images/1-Primo-Piano-2021/Chiesa1.jpg

L’Italia si presenta da capolista del Gruppo C alla sfida di domani contro la Svizzera, nonostante il mezzo passo falso di giovedì scorso con la Bulgaria. Dopo i successi nei primi tre match disputati a marzo e l’ultimo pareggio, la Nazionale di Roberto Mancini non può lasciarsi sfuggire l’occasione di ipotecare nelle prossime due gare il primo posto che vale l’accesso ai Campionati Mondiali in Qatar, prima con i novanta minuti di Basilea e poi con la Lituania mercoledì prossimo allo stadio del Tricolore di Reggio Emilia.

“Nel calcio non si può, e non possiamo pensare – ammonisce il commissario tecnico nella conferenza stampa della vigilia – alla serata dell'11 luglio, è stata bellissima ma non dobbiamo pensarci più. E' lì, tutti saranno ricordati per questo, ma il futuro è diverso e tutti dobbiamo lottare per vincere ancora”.

E’ l’Italia dei record – l’ultimo in ordine cronologico è aver eguagliato la Spagna con 35 risultati utili consecutivi – quella che scenderà in campo domani sera: “Contro la Svizzera – prosegue Mancini – ci sarà da correre, abbiamo bisogno di giocatori che stiano bene e siano pronti. Stanno tutti abbastanza bene, tranne Verratti che ha preso un colpo al ginocchio, ma non sono passate neanche 48 ore dalla partita contro la Bulgaria e bisogna valutare bene le condizioni di tutti”. Nel frattempo questa mattina ha lasciato il ritiro Gianluca Mancini per fare rientro al proprio club.

Il Ct è tornato comunque a parlare della gara di giovedì sera: “Siamo dispiaciuti per il pareggio contro la Bulgaria, ma solo per il risultato che poteva essere diverso. Siamo convinti che, facendo la stessa prestazione, domani possiamo vincere, si tratta di tirare 4-5 centimetri più in là rispetto al piede o alla mano del portiere. Non siamo preoccupati”.

Dello stesso avviso è Giorgio Chiellini, che ricorda i novanta minuti giocati contro la Svizzera all’Europeo e avverte: “Il risultato finale è stato bugiardo: per 55 minuti, fino al raddoppio di Locatelli, è stata una partita molto equilibrata, giocata sui dettagli. Gli svizzeri ci hanno messi in difficoltà nel palleggio, faticavamo a pressare, hanno avuto delle ottime ripartenze. La loro è una squadra forte, pericolosa. Domani giocheranno in casa e sarà ancora più difficile, non basterà fare una partita sufficiente, ma dovremo fare una partita di alto livello”.

Archivio News